L’equilibrio

Buongiorno. Ho sempre adorato il numero 7… È il mio numero dalle origini di tutto. È il numero perfetto in sé, che racchiude il senso di ogni cosa. L’arcobaleno ha 7 colori l’unione di questi 7 colori ci conduce al giusto equilibrio. Ed eccoci arrivati al 7° giorno e parleremo proprio di questo.

Quando si inizia un percorso spirituale o si è in fase di evoluzione il più delle volte e proprio il disequilibrio che si crea in noi, visibile o non visibile, che non aiuta a vivere serenamente. È un processo che avviene in tutti, nessuno escluso. L’equilibrio è una condizione della nostra esistenza già difficile da raggiungere in quanto, a mio avviso, l’esistenza stessa è una ricerca continua di equilibrio tra opposti. La ricerca spirituale pone come obiettivo, come la vita stessa, il raggiungimento di questo equilibrio. Ma il più delle volte questa ricerca stessa crea disequilibrio.
Mi direte. Ma com’è possibile che io cerco equilibrio e vivo in disequilibrio?

E qui nasce tutto.

L’errore consiste proprio nel cercare un equilibrio a tutti i costi. Ma cos’è l’equilibrio? Niente e nessuno è un equilibrio perfetto. Tutto è in movimento e come siamo in movimento noi, anche ciò che ci circonda lo è. Cercare in maniera ‘ossessiva’ di voler restare fermi quando tutto si muove, fa si che il movimento ci muove a noi quando siamo fermi. Osservate gli alberi. In una giornata serena potreste fotografarli e osservarli nel loro equilibrio perfetto. Fermi, immobili, maestosi e possenti. Come se nulla potesse abbatterli, se non la mano dell’uomo. Ma se gli stessi alberi li osservate in una giornata di forte vento, questi alberi sembra, e dico sembra, potrebbero cadere da un momento all’altro.
Ma non cadono. O meglio, non cadono gli alberi ben piantati, quelli che in una giornata tranquilla li vediamo fermi e sicuri.
Ben piantati. Si, esattamente. Dove sta la grande forza degli alberi, nelle radici ben piantate a terra.

Dovremmo immaginare noi stessi come alberi quando intraprendiamo un percorso di crescita spirituale. Dovremmo piantare sotto di noi delle belle radici solide e non soffermarci solo sulla bella chioma. Perché nell’universo non siamo soli e il nostro equilibrio dipende anche dalle tempeste energetiche che potrebbero arrivare. E le Anime che hanno piantato a terra buone radici, potranno essere scosse ma non abbattute. Potranno ondulare ma non cadranno. Riusciranno di nuovo a restare in equilibrio alla fine della tempesta. L’attitudine dello spirituale in questi ultimi tempi è quella di mostrare belle ‘chiome’ ma di non prendersi cura delle radici. Ed è così che quando arriva la ‘tempesta’ o arriverà… Tutti cadono e cadranno come alberi con radici poco solide per affrontare le scosse energetiche.
Dobbiamo tenere ben in mente e nel nostro cuore, che non siamo soli e che l’Universo è tanto bello quanto molto difficile da vivere.
Vi auguro di prendervi cura di voi, immaginando la vostra essenza come fosse un bell’albero e un giorno vedere una grande foresta, immensa, su questa Terra.
I vostri cuori hanno bisogno di struttura e forza e non di apparire.

Questo è un messaggio molto importante per me. La mia spiritualità fonda le sue radici proprio su questo. Essere e non apparire. Rafforzare se stessi in questo modo, fa si che siamo pronti ad affrontare qualsiasi viaggio nei meandri dell’universo.
Le radici io le chiamo Protezione.

Spero che questo messaggio sia entrato nel tuo cuore e se è così ti chiedo di mettere un 🌲 nei commenti qui sotto per cominciare a far nascere questa foresta immensa che un giorno sarà.

Con Amore
Con la Luce dell’Arcobaleno
Così sia…
🌲💚

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